Interventi di interesse pubblico in deroga allo strumento urbanistico

Dal primo luglio sullo sportelli telematici puoi trovare i nuovi moduli, unificati e standardizzati, adottati con l’accordo tra Governo, Regioni ed enti locali del 4 maggio 2017 e recepiti dalla Regione, per presentare le istanze edilizie.

Pertanto, a partire dal 4 settembre, non sarà più possibile presentare istanze edilizie con la vecchia modulistica, anche quelle già in fase di compilazione.

Cos'è: 

Interventi di interesse pubblico in deroga allo strumento urbanisticoDopo la pubblicazione della deliberazione del consiglio comunale che ne attesta l'interesse pubblico, i seguenti interventi possono essere eseguiti anche in deroga agli strumenti urbanistici:

  • edifici e impianti pubblici o di interesse pubblico, nel rispetto delle disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 22/01/2004, n. 42 e delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia
  • lavori di ristrutturazione edilizia, attuati anche in aree industriali dismesse, anche in deroga alle destinazioni d'uso, a condizione che il mutamento di destinazione d'uso non comporti un aumento della superficie coperta prima dell'intervento di ristrutturazione, fermo restando, nel caso di insediamenti commerciali, quanto disposto dall'articolo 31, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni.
Istanze edilizie che abilitano all'esecuzione dell'intervento.
Descrizione dei titoli abilitativi: 

Gli interventi descritti sopra possono essere eseguiti dopo aver ottenuto il permesso di costruire (articolo 14, comma 1 e comma 1-bis, del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380).