Ristrutturazione edilizia

Dal primo luglio sullo sportelli telematici puoi trovare i nuovi moduli, unificati e standardizzati, adottati con l’accordo tra Governo, Regioni ed enti locali del 4 maggio 2017 e recepiti dalla Regione, per presentare le istanze edilizie.

Pertanto, a partire dal 4 settembre, non sarà più possibile presentare istanze edilizie con la vecchia modulistica, anche quelle già in fase di compilazione.

Cos'è: 

Interventi di ristrutturazione edilizia

Attraverso interventi di trasformazione edilizia, la ristrutturazione permette di riutilizzare edifici già esistenti. La ristrutturazione è quindi il tipo di intervento che permette le maggiori e più sistematiche trasformazioni dei fabbricati: si può anche demolire e ricostruire.

Gli interventi di ristrutturazione edilizia hanno quindi l’obiettivo di trasformare gli organismi edilizi con un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente (articolo 3, comma 1 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380). Questi interventi consistono nel ripristinare o sostituire alcuni elementi costitutivi dell'edificio e nell’eliminare, modificare e inserire nuovi elementi ed impianti. Sono compresi nella ristrutturazione edilizia anche:

  • le demolizioni e le ricostruzioni con la stessa volumetria dell’opera preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica
  • gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti purchè si possa accertarne la preesistente consistenza.

Con riferimento agli immobili sottoposti a vincoli ai sensi del Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia soltanto ove sia rispettata la medesima sagoma dell'edificio preesistente.

Istanze edilizie che abilitano all'esecuzione dell'intervento.
Descrizione dei titoli abilitativi: